Didattica per l'arte
Negli SPAZI ESPOSITIVI di Castellina Marittima e di Montopoli in Val d'Arno vengono organizzate mostre dalla CAESAR ONLUS, che prevedono un servizio didattico rivolto al pubblico delle scuole di ogni ordine e grado, a gruppi organizzati e a singoli visitatori.
Le iniziative tuttavia variano a seconda del tipo di mostra e del periodo di apertura.
La Sezione didattica svolge essenzialmente due tipologie di servizio: la visita guidata ed il laboratorio. Ciascuna attività viene adattata di volta in volta al tipo di mostra e all'affluenza di pubblico prevista. Le visite sono diversificate per fasce di utenza (pubblico generico, insegnanti, scuole di ogni ordine e grado).
Visite guidate
Seguono modalità diverse, si effettuano con o senza supporti didattici a secondo della mostra e dell'utenza .
· Le visite guidate per gruppi organizzati solitamente si sviluppano secondo un itinerario progettato già in sede di allestimento, supportate da pannelli e informazioni didascaliche .
· Le visite guidate per le scuole di ogni ordine e grado si estendono anche alle scuole materne. Sono calibrate in base all'età dei partecipanti ma anche in base al livello degli studi.
· Le visite per famiglie, con prenotazione generalmente al sabato, danno la possibilità a genitori e figli di seguire la guida insieme costituendo così momenti di aggregazione sociale: andare a visitare una mostra con la famiglia può diventare, con il tempo, un'abitudine, come andare al cinema.
Lo studio della mostra .
La CAESAR onlus dopo vari anni si è specializzata nell'organizzazione di mostre d'arte contemporanea, avvalendosi di storici dell'arte competenti.
Ciascuna esposizione viene studiata in dettaglio e da essa si estrapolano i concetti-base su cui sviluppare l'intero percorso didattico.
Il principio dell'osservazione dell'opera d'arte è finalizzata ad una lettura e alla rielaborazione personale e creativa delle suggestioni dell'artista.
Non solo la semplice percezione visiva dell'oggetto, non solo il giudizio estetico ma andare oltre e cercare di cogliere lo spirito dell'opera e dell'artista che l'ha prodotta.
L'operatore cerca di suggerire all'osservatore un modo per interagire con l'oggetto artistico attraverso suggestioni: il pubblico ha così una reazione attiva e creativa verso l'opera d'arte.
L'intento dell'operatore è quello di creare un ponte tra l'opera e chi la osserva
Laboratori
La formula del laboratorio, come situazione ideale per l'apprendimento, la ricezione e l'elaborazione della cultura visiva contemporanea, è una scelta pedagogica fondamentale.
Il laboratorio, luogo fisico, ma prima di tutto contesto didattico ideale, permette di far condividere l'esperienza artistica attraverso percorsi appositamente studiati per le diverse età dei partecipanti.
Le proposte didattiche sono concepite per far conoscere l'intera attività espositiva, collezione e mostre temporanee. I percorsi studiati sono estremamente flessibili per meglio adattarsi alle caratteristiche delle scolaresche e alla formazione culturale dei bambini e dei ragazzi. Sono previsti anche percorsi speciali che affrontano i grandi temi dell'arte, come l'autoritratto e l'uso dei materiali anomali nell'arte contemporanea.


